Francesco Corrado Perricone

55 anni, sposato con due figli ormai universitari, commercialista, motociclista da sempre e da sempre innamorato dei viaggi in moto che ama svolgere spesso in solitaria.
Ha iniziato a viaggiare con una Vespa PX, poi con una Guzzi, con una Transalp, con una Africa Twin (che ha tutt’ora) e con la sua attuale inseparabile compagna di avventure ovvero una Bmw 1150 adv.

Per lui la moto è soprattutto “mototurismo” perché la moto non ha il parabrezza… e, dunque, non vede la realtà che attraversa nei suoi viaggi come su uno schermo ma attraverso una interazione totale con luoghi, odori, sapori e persone.

La sua indole, solitaria nei viaggi, diventa di aggregazione nella vita di tutti i giorni e, a tal fine, ha fondato il gruppo “Moto Perpetuo – Community in moto” presente anche sui principali social.

Attratto dal Sahara e, più in generale, dal Sahel, oggi riesce sempre meno a visitarlo perché, come è noto, è meno praticabile che nel passato a causa delle tensioni internazionali ed interne.

Attualmente interessato all’Asia, considera questo continente come un “laboratorio emozionale” che gli riserverà grandi sorprese.
I principali Paesi visitati in moto (tralascio l’Europa Occidentale e Paesi “minori”) sono: Grecia, Tunisia, Libia, Marocco, Albania, Kosovo, Macedonia, Serbia, Montenegro, Bosnia Herzegovina, Turchia, Sri Lanka, etc… ma il più bello è sempre… il prossimo da visitare!

Ha collaborato con Bambini nel Deserto, organizzazione umanitaria con la quale ha compiuto talune attività in terra d’Africa. Ha in cantiere nuove iniziative in collaborazione con la suddetta ONG perché crede fermamente che il binomio mototurismo-solidarietà abbia, nella voglia di interazione, il minimo comune denominatore che li accomuna.

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Rassegna Stampa

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