Visto d’ingresso

Il visto di ingresso è l’atto con il quale uno stato dà a un individuo straniero il permesso di accedere nel proprio territorio, per un certo periodo di tempo e per determinati fini. È internazionalmente noto col nome breve di Visa, dal latino charta visa (“carta che è stata vista”).

Il visto può essere contenuto in un documento a sé o, più comunemente, stampato sul passaporto del richiedente o contenuto in foglio da allegare al medesimo.

Non tutti gli stati richiedono il visto per l’ingresso nel loro territorio, ritenendo in certi casi sufficiente il passaporto o la carta di identità, in seguito ad accordi di libera circolazione.

Il visto d’ingresso non è richiesto al cittadino italiano munito di passaporto in corso di validità nei seguenti paesi:

Albania
Andorra
Antigua e Barbuda
Argentina
Armenia
Austria
Bahamas
Barbados
Belgio
Belize
Bolivia
Bosnia
Botswana
Brasile
Brunei
Bulgaria
Canada
Cile
Cipro
Città del Vaticano
Colombia
Corea del Sud
Costa Rica
Croazia
Danimarca
Dominica
Ecuador
Egitto
El Salvador
Emirati Arabi Uniti
Estonia
Finlandia
Francia

Gambia
Georgia
Germania
Giamaica
Giappone
Giordania
Grecia
Grenada
Guatemala
Haiti
Honduras
Hong Kong
Irlanda
Islanda
Lesotho
Lettonia
Liechtenstein
Lituania
Lussemburgo
Macao
Malaysia
Malta
Marocco
Mauritius
Messico
Micronesia
Moldavia
Montenegro
Namibia
Nicaragua
Norvegia
Nuova Zelanda
Paesi Bassi
Panama

Paraguay
Perù
Polonia
Portogallo
Monaco
Regno Unito
Repubblica Ceca
Macedonia
Romania
Saint Kitts e Nevis
Saint Vincent e Grenadine
San Marino
Santa Lucia
Serbia
Singapore
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Stati Uniti d’America
Sudafrica
Svezia
Svizzera
Swaziland
Thailandia
Trinidad e Tobago
Tunisia
Turchia
Tuvalu
Ucraina
Ungheria
Uruguay
Vanuatu
Venezuela

Per alcuni degli stati sopracitati, il passaporto deve avere almeno una scadenza residua di 3 o 6 mesi, chi vi si reca deve quindi informarsi preventivamente per essere sicuri di poter entrare in questi paesi.

Per rimanere aggiornati sulle condizioni di ingresso nei paesi stranieri, consigliamo di visitare il sito del Ministero degli Esteri, Viaggiare Sicuri, dove potrete avere maggiori informazioni a riguardo.

Il visto va richiesto alle ambasciate o ai consolati del Paese che si intende visitare oppure può essere rilasciato direttamente all’ingresso nel Paese.

Per evitare spiacevoli contrattempi alle frontiere, è comunque consigliato partire col visto già apposto sul passaporto.

Non volendosi impelagare in lunghe file presso gli uffici competenti, consigliamo inoltre di affidarsi ad una Agenzia di provata esperienza.

In base alle esperienze acquisite, ci permettiamo di segnalare il seguente Tour Operator:

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