Nordkapp 2005

Capo Nord (Nordkapp in norvegese) è una falesia che si trova sulla punta nord della penisola di Magerøya, nella parte più settentrionale della Norvegia, nella regione di Nord-Norge; essa è compresa politicamente nella contea di Finnmark e più precisamente nel comune di Nordkapp. Il suo nome è dovuto all’esploratore inglese Richard Chancellor che così lo battezzò, dopo esservi approdato nel 1553, durante la spedizione per la ricerca del Passaggio a nord-est.

Mario Macrì e Daniela Missale

Carissimi amici bikers.
Avevamo in mente, io e mia moglie (già quarantenni ambedue), di affrontare un viaggio abbastanza intrepido con la nostra cara e mai vecchia BMW R 1100 GS, compagna di viaggio di diverse avventure.
Questa volta volevamo provare a fare una cosa che tutti i nostri amici consideravano una pazzia, ma che per noi è stato solo l’inizio di un diverso modo di intendere i viaggi.
Sia io che mia moglie abbiamo girato in lungo e in largo il pianeta, ma questa volta abbiamo deciso di abbandonare aerei, macchine a noleggio, alberghi e quant’altro di comodista ci possa essere in un viaggio.

Nordkapp CertificateA questo proposito abbiamo valutato le condizioni della nostra moto ed a lei personalmente abbiamo chiesto se si sentiva di “accollarsi” un coast to coast europeo, partendo da Catania per arrivare fin su a Capo Nord.
Le abbiamo spiegato che avrebbe visitato molti nuovi paesi quali Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Olanda, Francia e Svizzera e che sarebbe rimasta sicuramente estasiata da questi meravigliosi paesaggi.
A questa affermazione la moto ed anche l’officina Harley Davidson-BMW di Acireale (CT), hanno risposto che la cosa era fattibile, ma che spettava a noi gestire il tutto nel migliore dei modi affinchè l’operazione non divenisse un fallimento.
Presi dalla sfida, da buoni siciliani quali siamo, abbiamo risposto che per conto nostro potevamo andare anche direttamente al Polo se ci fosse stato possibile.
Ma come voi ben sapete un’avventura del genere non è sicuramente una cosa semplice. Abbiamo così cominciato ad acquistare carte topografiche, accessori per la moto e per noi, abbiamo studiato a fondo il percorso ed abbiamo così deciso che nei primi giorni del Giugno 2005, la nostra cara BMW sarebbe stata pronta per salpare alla volta di Nordkapp.

A voi, direte, cosa può interessare tutto ciò, visto che un viaggio del genere potrà sembrarvi assolutamente normale; ma dall’alto della vostra esperienza saprete sicuramente cosa consigliare a chi come noi avrà voglia di affrontare un viaggio del genere.

Abbiamo volutamente lasciato questo sito attivo, perchè diventi fonte di informazione e di approviggionamento dati, importanti per chi magari non dovesse trovarli tutti nello stesso portale o sito.

Vi chiediamo umilmente una mano su quello che magari potrebbe essere la cosa di cui nessuno parla… che so… la strada da non fare… dove non fermarsi o dove fermarsi, o magari un link che secondo voi merita di essere preso seriamente in considerazione per trarre spunti in merito.
Quello che a noi interessa è cominciare a realizzare dei sogni che potremo un giorno raccontare ai nostri nipoti, spiegando loro le meraviglie della nostra terra, vissute a diretto contatto e non dal finestrino di una nave da crociera o da un’auto presa a noleggio e abbandonata al primo posto di riconsegna.
Vogliamo raccontare come vivono gli abitanti di questa terra realmente e non di come sono i camerieri dei grandi alberghi o le loro stanze.
Vi preghiamo quindi, se la cosa può anche minimamente interessarvi, di darci una mano anche piccolissima con dei suggerimenti…. ma ben venga l’eventuale “manona” se la cosa vi interessasse abbastanza.
A presto.

Mario Macrì

Diario di Viaggio

1° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
10 Giugno  2005
 
Trecastagni (I)
 
Novellara (I)
 
1.210
 
 
Pernottamento
  
Tenuta Riviera
 
Indirizzo
  
Strada privata Riviera
42017 S. Bernardino di Novellara (RE)
 
Costo
  
Eur 45,00 (double room)
 
Website
  
 
Contact
  

Phone: 0522 668189
Cellphone: 338 4822733

e-mail: riviera@riviera.it

 
Tenuta Riviera Nelle campagne a Nord di Reggio Emilia e presso Guastalla e Novellara, si estendevano vaste paludi, alimentate dal torrente Crostolo e da un ramo del torrente Enza, poi in gran parte prosciugate nel corso del XVI secolo. I documenti storici accennano ripetutamente ai residui delle grandi foreste padane: la Frassineta ed il Bosco dei Bruciati, entrambi posti nelle campagne novellaresi.
Il corpo padronale, con la palazzina e l’oratorio, si trova al capo settentrionale di un lunghissimo viale di accesso, a lato del quale si distinguono alternativamente 14 Complessi Rurali principali nelle diverse strutture, riferibili ad un arco temporale compreso tra il XVII ed il XIX secolo (notevole è anche lo sviluppo e l’impianto tipologico dei rustici annessi), la maggior parte dei quali ristrutturati in modo conservativo.
 
   
 
Points of interest
  
Catania (I) – Messina (I) – Napoli (I) – Roma (I) – Firenze (I) – Bologna (I) – Reggio Emilia (I)
 
Traghetti
  
Messina – Villa San Giovanni (Eur 8,00)
 
        
 
Diario di viaggio  Ore 5:00… si parte da casa.
Abbiamo riposato molto poco, tra l’emozione per il viaggio e la tensione per il brutto tempo.
Nulla è cambiato, si parte con la pioggia, che ci abbandonerà soltanto in Basilicata, dopo aver trascorso 6 ore infernali per attraversare la Calabria, tra freddo, pioggia e cantieri.
Questo ci ha rallentato molto sulla tabella di marcia. Alle 20:00 siamo a Firenze. Mancano solo 180 Km. circa all’arrivo a Novellara. Ci siamo quasi!
Ma… altro imprevisto: da Firenze a Modena cantieri e TIR a non finire.
Nel frattempo comincia a far buio.
Alla fine arriviamo alle 23:15, dopo una estenuante ricerca (anche telefonica) dell’agriturismo.
Avviliti ma orgogliosi: 1250 Km. già fatti!
Domani si parte per Monaco di Baviera.
 
Novellara … dalle nebbie e dalle nubi tanto frequenti portate dalla palude, è probabile che abbia avuto origine lo stesso nome del paese chiamato Nubilaria, Nuvelaria prima ancora di assumere quello attuale di Novellara.

2° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
11 Giugno  2005
 
Novellara (I)
 
Augsburg (D)
 
578
 
 
Pernottamento
  
Dom Hotel
 
Indirizzo
  
Frauentorstrasse 8 – 86152 Augsburg, BAYERN
 
Costo
  
Eur 85,00 (Double Room)
 
Note
  
All prices are including: minibar, sauna, indoor pool, breakfast buffet, and all taxes.
 
Website
  
 
Contact
  
Phone: 0049 821 343930
e-mail: info@domhotel-augsburg.de
 
Augsburg – Dom Hotel Una tranquilla e piacevole sistemazione, circondata da giardini, nel cuore della vecchia città.
 
   
 
Points of interest
  
Verona (I) – Trento (I) – Bolzano (I) – Innsbruck (A) – Monaco di Baviera (D) – Augsburg (D)
 
     
 
Diario di viaggio  Appena svegliati, apriamo la finestra della nostra stanza. Prima lieta sorpresa… splende il sole. Questo già ci riempie di gioia. Poi, ci guardiamo intorno e, cosa di cui non ci eravamo accorti la sera prima, all’arrivo, ci rendiamo conto di essere in un posto bellissimo, circondato da alberi, prati e un laghetto, dove un coniglio si sta abbeverando. Dopo aver fatto colazione e aver goduto per qualche minuto delle meraviglie del posto, carichiamo la moto (stress non da poco) e alle 10:00 partiamo per Augsburg. Attraversiamo le Alpi dal Brennero, dove ci imbattiamo per la prima volta in un forte vento e, prima di entrare in Austria acquistiamo il bollino. Ma, sorpresa! Appena finiamo di percorrere l’Austria, si paga nuovamente… forse perchè abbiamo potuto godere del loro panorama. Inizia la nostra traversata della Germania. Autostrada fantastica, ma corrono tutti come matti. Mario non è da meno e si adegua subito. Circa 60 Km. prima di arrivare ad Augsburg inizia a piovere. Eravamo solo al secondo giorno e non sapevamo ancora che quello era solo l’inizio della “Nuvola dei 70 Km.” che, più tardi, avremmo ribattezzato come “la Nuvola di Mario & Dany”.
Arriviamo in albergo (si, avete capito bene… “albergo”, l’unico dei 22 giorni) alle 18:00 circa.
Che meraviglia!!!
Bevande gratis, sauna gratis, piscina gratis… uauhhh!!!
Dopo aver goduto di tutte queste cose, ci prepariamo per andare a cena, visto che l’unico pasto della giornata è stata la colazione, fra l’altro neanche tanto soddisfacente.
Augsburg è un paesino molto gradevole e, nella nostra ricerca di cibo, colti da incommensurabile stanchezza e fame, optiamo per un ristorante italiano. La scelta risulterà ottima: si chiama “La Rucola” ed è gestito da messinesi. Dopo una bella insalatona, due fettine arrosto, una birra e due chiacchiere col proprietario sul nostro viaggio e sul sito, ci rendiamo conto che è proprio giunta l’ora. Ultima meta della giornata: l’ambito letto! Paghiamo e, quasi correndo arriviamo in camera dove, penso non abbiamo avuto neanche il tempo di dire Buona Notte.
 
Augsburg Augsburg (Augusta) con circa 265.000 abitanti è la terza città più grande della Baviera, dopo Monaco e Norimberga. La Fuggerei (quartiere di case popolari più antico al mondo), il teatrino delle marionette di Augusta (Augsburger Puppenkiste ) con il nuovo museo, la casa natale di Bertolt Brecht e quella di Leopold Mozart, municipio rinascimentale e “il miglio imperiale”, tre magnifiche fontane rinascimentali, il Duomo e le chiese di Udelrico, chiesa di Sant´Anna. Idilliaco terrapieno con le mura e torri della città. Palazzo Schaezler. Centro storico degli artigiani con i canali del fiume Lech. Zoo, giardino botanico, impianto olimpionico da slalom per canoismo.

3° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
12 Giugno  2005
 
Augsburg (D)
 
Hamburg (D)
 
749
 
 
Pernottamento
  
B&B Bedroomforyou
 
Indirizzo
  
Margarete Barth
– Tornquiststrasse, 1
– 20259 Hamburg
 
Costo
  
Eur 54,00 (Double Room)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: 0049 (0)40 – 40 18 61 37
email: info@bedroomforyou.de
 
B&B Bedroomforyou
 
Bed & Breakfast nell’immediata periferia di Amburgo… luogo ameno, ideale per un primo riposo dopo due giorni di dura cavalcata autostradale.
    
 
Points of interest
  
Francoforte (D) – Hannover (D) – Brema (D) – Amburgo (D)
 
        
 
Diario di viaggio  

Ci alziamo presto, scattiamo due foto alla chiesetta gotica di fronte alla nostra stanza, doccia, preparazione bagagli che diventa sempre più difficile e stressante e giù per la colazione. Mario trova un Internet Point in albergo (gratis anche questo) e ne approfitta. Io aspetto un po’, ma molto poco e ne approfitto per iniziare a fare colazione. Una colazione con la “C” maiuscola. Dimenticavo, ieri abbiamo rischiato di rompere la macchina fotografica, ma, fortunatamente il danno è stato minimo. Prima che riusciamo a partire si sono già fatte le 10:30. Oggi percorreremo 750 Km., cosa non da poco. Durante la nostra traversata della Germania per Amburgo, ci imbattiamo in due gravissimi incidenti, uno, purtroppo, mortale. Questo ci ha spento un po’ gli animi e, per qualche ora, oltre a non scambiarci parola se non un… “tutto OK?” ogni tanto, Mario ha ridotto anche la sua andatura. Purtroppo solo per poco tempo.
A 100 Km. da Amburgo, eccola lì la nostra nuvola. Pioggia a cielo aperto.
Arriviamo alle 23:00, dopo una ricerca del nostro B&B che ci prende quasi un’ora. Maggy, la proprietaria, è una persona cordialissima e gentilissima. Lei stessa ci presenta un suo caro amico italiano che ci consentirà di posteggiare la moto a casa sua. Roberto Spadoni, un artista fantastico col quale non perdiamo tempo ad entrare in sincera amicizia e del quale non possiamo fare a meno di apprezzare le fantastiche sculture.
Entriamo nell’androne del palazzo, situato nella zona vecchia di Amburgo e… palazzo antico… senza ascensore… con un’enorme scala a chiocciola fino al secondo piano. Lasciamo i bagagli in uno stanzino che la proprietaria ha al pianterreno in un sottoscala e portiamo su solo l’indispensabile. Siamo molto stanchi.
Il tempo di rinfrescarci e andiamo a letto.

N.B. Urge un’ottimizzazione dei bagagli.

 
Amburgo Amburgo è una delle metropoli culturali tedesche più ricca di sfaccettature. Musical, teatri, concerti, musei, cabaret, eventi sportivi e musicali nonché feste popolari offrono un calendario ricco di appuntamenti per tutti i gusti e per ogni periodo dell’anno. Gli Ostelli di Amburgo sono tra i più ben tenuti d’Europa.

4° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
13 Giugno  2005
 
Hamburg (D)
 
Herfølge (DK)
 
434
 
 
Pernottamento
  
Edith Underdal
 
Indirizzo
  
Søllerupvej 4681 Herfølge
 
Costo
  
Eur 68,00 (Double Room)
 
Website
  
 
Contact
  
 Edith Underdal … nel cuore della natura danese, situata a Søllerup vicino a Herfølge 7 Km a sud di Køge.
    
 
Points of interest
  
Odense (DK) – Copenhagen (DK)
 
        
 
Diario di viaggio  Amburgo, ore 07.00: apro timidamente la tenda e… PIOVE!
Mi sa che la pioggia diventerà nostra inseparabile compagna di viaggio. Siamo al quarto giorno e ancora non si decide ad abbandonarci.
Dopo una buona colazione, una breve chiacchierata con la simpatica Maggy, un piccolo presente per la cortesia di Roberto, preparazione moto e partenza per Herfolge.
Sono le 09.00 quando ci mettiamo in moto e… pioviggina. Bene, forse la pioggia aspettava proprio la nostra partenza per dare il peggio di se. Riusciamo a percorrere solo poche centinaia di metri quando il cielo di Amburgo si scatena: tuoni, lampi e acqua, tanta ma tanta acqua.
A questo punto abbandoniamo l’idea di attraversare la Danimarca via terra e ci dirigiamo verso l’imbarco dei traghetti. Dopo 160 Km arriviamo al porto, dove ci imbarchiamo per Rodby. Lasciata la Germania finalmente esce il sole. Ci godiamo il dolce tepore del sole sul ponte della nave. La traversata dura circa 50 minuti. Sbarcati in Danimarca, il sole ci bacia ancora per un po di strada; poi va via, ma non piove.Verso le 15.30 arriviamo ad Herfolge. Il B&B è una bellissima villa immersa nel verde, circondata da campi di grano. Ci danno una stanza che occupa quasi tutto il piano superiore. La signora ci prepara subito un ottimo (si fa per dire) caffè caldo con alcuni scones, questi si davvero buonissimi. Sono quasi le 17.00 quando, nonostante i nuvoloni, decidiamo di andare a visitare la mitica Copenhagen.
Facciamo altri 40 Km e arriviamo nella capitale. È una città molto bella. Giro della piazza principale dove, tanto per gradire, veniamo investiti da una piccola tromba d’aria (ma, non saremo noi a portare sfiga?). Continuiamo a fare i turisti per il centro della città. Poi, immancabile visita alla famosissima “Sirenetta”. “Little Marmade”, la chiamano e… appena giunti al suo cospetto comprendiamo il perché dell’appellativo little. Un po delusi ci soffermiamo per le solite foto di rito che non devono mai mancare a segnare i punti salienti di ogni viaggio. Contrariamente alla statua il resto del panorama è abbastanza gradevole. Non piove, ma c’è un vento fortissimo. Verso le 22.00 decidiamo di rientrare alla base. Ancora una volta (e siamo solo all’inizio) ci frega il fatto che non faccia buio come in Italia e, grazie alle mie scorte tanto criticate da Mario, riusciamo a non andare a dormire digiuni.
Dimenticavo di dirvi che in Danimarca, e non solo, riuscire a trovare un locale aperto per cenare dopo le 21.00 è un’impresa assai ardua.
Finalmente la nostra lunghissima giornata volge al termine. Ci godiamo un po’ di relax prima di sprofondare tra le coperte.
Adesso ci aspetta la traversata della lunga Svezia.
 
   

5° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
14 Giugno  2005
 
Herfølge (DK)
 
Jönköping (S)
 
379
 
 
Pernottamento
  
SweCamp Villa Björkhagen
 
Indirizzo
  
Friggagatan 31 – 55454 JÖNKÖPING
 
Costo
  
Eur 75,00 (Selfcatering cottage 17 m² – 4 beds)
 
Website
   
 
Contact
  
 SweCamp Nello SweCamp Villa Björkhagen di Jönköping, il primo di una lunga serie di cottage pronti ad attenderci.
    
 
Points of interest
  
Malmö (S) – Helsingor (S) – Ljungby (S) – Varnamo (S)
 
        
 
Diario di viaggio  Sono le 03.00 di notte, quando Mario mi sveglia per guardare fuori dalla finestra. La prima sorpresa è che fuori è già giorno pieno; la seconda è vedere così tante lepri saltare fra i campi.
Questo posto è così bello che ci viene pesante pensare che tra qualche ora dovremo lasciarlo. Ma… la meta è la strada e per noi, in particolare, Nordkapp.
Visto che ormai siamo in piedi, ne approfitto per ottimizzare ancora una volta i bagagli. Questo ingrato compito spetta a me da sempre. Nella nostra famiglia io sono la vittima che si deve accollare questo ingrato compito. L’esperienza ti perfeziona e, questa ennesima ottimizzazione dà esito positivo, in quanto riesco ad eliminare una borsa molto fastidiosa per l’assetto della moto.
Altra nota positiva: pare che il sole oggi si faccia vedere. Alle ore 8.30 ci rechiamo in salone per la colazione. Colazione e ospitalità ci lasciano veramente contenti. Alle 10.00, a malincuore, si parte. Dopo aver attraversato il mitico ponte sull’Oresund, entriamo in Svezia. La strada è piacevole e rilassante: campi verdi, laghi e boschi sono il nostro panorama.
Arriviamo a Jonkoping nel pomeriggio. Ci danno le chiavi del Cottage. Scarichiamo la moto e siamo subito pronti per un tour, rigorosamente a piedi. Il cottage è molto comodo e attrezzato di tutto: cucina, bagno, doccia e… sei posti letto. Voi vi chiederete: ma se siete in due perché un cottage da sei posti? Beh, io non sono una rompiscatole, amo viaggiare e anche un pò l’avventura. L’unica cosa di cui ho bisogno è il bagno in camera. Questo è il motivo per cui ci troviamo in grandi e confortevoli cottage ma, aggiunge Mario storcendo il muso, anche i più costosi.
Chiudiamo parentesi. Il campeggio è adiacente ad un bosco. Iniziamo a camminare e, dopo un paio di Km. arriviamo nella zona di Jonkoping che potrei paragonare alla nostra Playa, ma al posto del mare un grande lago. Dopo aver trascorso qualche ora in totale relax, la fame chiama. Torniamo al camping dove, dopo aver comprato qualcosa, mi preparo a cucinare la nostra prima cena casalinga: spaghetti e peperoni, rigorosamente italiani. Mario apprezza di cuore e… di panza.
Dopo cena ci godiamo il sole che, alle 22.30, è ancora alto. Che meraviglia, penserete. Bello è bello, ma quando rientriamo pronti ad andare a letto per notte, ci rendiamo conto che la stanza è illuminata a giorno. Riusciremo a dormire con tutta questa luce? La nostra stanchezza è superiore a qualsiasi ostacolo, infatti crolliamo in un sonno profondo quasi subito.
 
Copenhagen – Malmö Nel 2000 Danimarca e Svezia inaugurano il Ponte sull’Oresund, che unirà definitivamente i due continenti e le due nazioni, prima di questa data divise dal mare… e non solo.

6° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
15 Giugno  2005
 
Jönköping (S)
 
Hudiksvall (S)
 
614
 
 
Pernottamento
  
Natura Camping Hölick
 
Indirizzo
  
Arnöviken 84 – 82493 – Hölick – HUDIKSVALL
 
Costo
  
Eur 55,00
 
Website
   
 
Contact
  
phone: 0650-56 50 32
e-mail: holick@natura-invest.se
 Hudiksvall … caratteristico il quartiere sul fiordo, lo Strommingssundet, interamente costruito con piccole case di legno.
    
 
Points of interest
  
Stoccolma (S) – Uppsala (S) – Gävle (S)
 
     
 
Diario di viaggio  Apro gli occhi. Fuori il sole è già alto. Da buona mogliettina mi alzo, preparo una luculliana colazione e, fra l’odore di bacon e uova, sveglio Mario. Allettato dal profumino, salta fuori dal letto e ci dedichiamo a degustare la nostra colazione svedese.
Finita la colazione, usciamo sul terrazzino per gustare il caffè all’aria aperta. Fuori il silenzio è tombale. Tutto tace, lo spaccio è ancora chiuso, la direzione anche. Decido di telefonare ai miei. Ho voglia di salutare il nostro piccolo Giorgio. Prendo il cellulare e… non ci credo, sapete che ore sono? NO, sono le 04.00 del mattino. NO, alle 04.00 del mattino noi siamo già in piedi, abbiamo fatto colazione e siamo quasi pronti a ripartire. Mario mi guarda e, senza dire nulla, si rimette a letto e ricomincia a dormire, come se niente fosse. Per me è un po’ più difficile. Così, ne approfitto per fare quello che avrei potuto fare dopo qualche ora: ottimizziamo.
Dopo qualche ora sveglio Mario, questa volta dopo aver consultato l’orologio, cosa che da oggi farò sempre, e, dopo i soliti riti mattutini, che per noi includono oltre che doccia, lavaggio denti etc., anche pulizia cottage, sistemazione bagagli e carico moto, partiamo alla volta di Holig.
Oggi la nostra tappa è abbastanza lunga, più di 600 Km. e, durante il cammino, ci rendiamo conto che saremo costretti, nostro malgrado, a saltare Stoccolma, considerando che inizia anche a piovere. Così è deciso. Peccato!
Più avanti, quando avremo raggiunto Holig, ci renderemo conto che è stata una saggia decisione. La ricerca del campeggio dove avevamo prenotato si rivelerà una caccia al tesoro. Ci impegnerà tantissimo tempo e, appena giunti al camping, primo imprevisto: siamo con pochissima benzina e il primo benzinaio è a circa 50 Km, come fare? Alla reception c’è una signora che parla solo svedese. Fortunatamente, da buoni siciliani, riusciamo a farci comprendere gesticolando. Così la signora ci mette in contatto con il proprietario che parla inglese e ci assicura che l’indomani mattina ci porterà una tanica di benzina. È abituato a farlo, capita a molti visitatori del camping. Questo camping è sperduto tra i boschi della Svezia. È un luogo frequentato solitamente da pescatori, vicino a un lago. Dopo un giro tra i boschi, siamo costretti a rintanarci dentro casa perché le zanzare, oltre ad essere infinite, non danno tregua.
Dopo una buona cena preparata dalla medesima, organizziamo la tappa dell’indomani e poi subito a letto più stanchi che mai.
 
Stoccolma Stoccolma è la città dei contrasti, acqua e isole, storia e innovazione, cittadina e metropoli, corte giornate invernali e lunghe, luminose notti d’estate, per un emozionante caleidoscopio di sensazioni. Puoi visitare quasi tutto in breve tempo, grazie alle corte distanze. Per questo la città è la meta perfetta per un break dalla vita quotidiana ma anche per una visita più lunga, tutto l’anno.

7° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
16 Giugno  2005
 
Hudiksvall (S)
 
Skellefteå (S)
 
481
 
 
Pernottamento
  
Skellefteå SweCamp & Stugby
 
Indirizzo
  
Mossgatan, 931 70 Skellefteå Sweden
 
Costo
  
Eur 60,00 (Self-catering cottage – two beds)
 
Website
   
 
Contact
  
phone: +46 (0)910-73 55 00
e-mail: skellefteacamping@kommun.skelleftea.se
 Skellefteå SweCamp & Stugby Skellefteå SweCamp & Stugby è un complesso 4 stelle aperto tutto l’anno. È situato a nord dalla centrale Skellefteå nel cuore di Vitberget, l’area di svago della città.
L’intero complesso è in armonia con questo naturale paesaggio. I cottage segnano delicatamente le linee del panorama. Gli ospiti con caravans o tende hanno un infinito spazio erboso dove poter scegliere fra: larghe e aperte distese per quelli che amano gli spazi aperti o, terrazze e radure di alberi per una piacevole privacy.
Opportunità per attività all’aperto, esercizi, per nuotare e giocare sia in estate che in inverno. Ci sono percorsi per passeggiate, piste da sci illuminate, piste da slalom, campi da tennis, una pista di pattinaggio sul ghiaccio e la Boda Borg Adventure House. Si organizzano anche attività per bambini, in alta stagione.
Ci sono negozi, spettacoli, spiaggie, go-carting e bowling facilmente raggiungibili dal complesso.
Benvenuti nella Gold Coast del Norrland, regione della Svezia e zona famosa per le lunghe ore di sole. Rilassatevi e divertitevi!
    
 
Points of interest
  
Sundsvall (S) – Kramfors (S) – Umeå (S)
 
     
 
Diario di viaggio  Il nostro viaggio continua ancora attraverso la Svezia. Oggi dovremmo raggiungere Skelleftea. Purtroppo, anche se già pronti, dobbiamo aspettare l’arrivo della benzina. Alle 10.00 riusciamo a partire.
Devo dire che la Svezia fino ad oggi ci ha regalato, più o meno, giornate di sole. Durante il giorno capita sempre che piova per qualche minuto, ma nulla di più. Da quando siamo entrati in Danimarca incontriamo spesso, lungo la strada cartelli che ci informano di stare attenti alle renne, ma di renne ancora neanche l’ombra. Non ho visto invece alcun cartello che indica attenti alle zanzare. Di quelle sì che ce ne sono a migliaia.
Lungo la strada abbiamo attraversato una cittadina sul mare, Umea, piccola e con tante case colorate. Non vi sono grandi città, ma solo piccoli centri, di poche case, che vengono segnati sulle mappe come grandi città.
Arriviamo a Skelleftea nel primo pomeriggio. Dopo aver preso il cottage e sistemato i bagagli, ci rechiamo alla reception dove c’è un internet point. Ci colleghiamo subito per aggiornare il nostro diario ma, soprattutto per leggere i messaggi dei nostri amici più intimi e di tutti coloro che ci seguono in questo nostro lungo e bellissimo viaggio. È un momento di grande conforto leggere i messaggi, a volte anche di grande emozione, soprattutto quando leggiamo i messaggi che Giorgino ci lascia.
Fatto questo decidiamo di fare un tour della città. La città è così piccola che il nostro tour si conclude in brevissimo tempo, dopo aver visitato il supermercato della città. Ci rendiamo conto che tutta la città è molto più piccola di tutto il campeggio. È un centro turistico dove la gente va a sciare quando c’è neve, infatti all’interno del campeggio ci sono gli impianti di risalita.
Anche questa giornata si è conclusa e ci rendiamo conto che la meta è sempre più vicina.
 
Skellefteå … città (73.499 ab. nel 1999) della Svezia, nella contea di Västerbotten, 110 km a NNE di Umeå, presso la foce del fiume Skellefte (410 km) nel golfo di Botnia. Collegata per ferrovia ai giacimenti auro-argentiferi di Boliden (30 km a NW), contenenti anche rame e arsenico, è importante porto commerciale (Skelleftehamn, alla foce del fiume Skellefte) e sede di industrie metallurgiche, meccaniche, alimentari, del legno e della carta. Aeroporto.

8° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
17 Giugno  2005
 
Skellefteå (S)
 
Rovaniemi (FIN)
 
374
 
 
Pernottamento
  
Polar Holidays – Ounasvaaran Pirtit
 
Indirizzo
  
Hiihtokeskus FIN-96600 ROVANIEMI
 
Costo
  
Eur 70,00 (Cabin for two persons)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: 050 – 536 9897
e-mail: info@ounasvaaranpirtit.fi
 Polar Holidays 

ACCOMMODATION FACILITIES: 53 cabins – 250 letti

28 cabins per due persone in case semi-divise (1-4 persone), due letti nella stanza e due letti nella soffitta

20 cabins per quattro persone in case semi-divise (1-6 persone), quattro letti in due camere da letto e un letto extra nel living

2 appartamenti (1-6 persone), due letti in camera da letto, due letti in soffitta sopra il living e un letto extra nel living

1 cabin (1-7 persone), cinque letti in due camere da letto, due letti nella soffitta sopra il living ed un letto extra nel living

1 cabin (1-11 persone), sei letti in tre camere da letto al piano di sopra, due letti nel soppalco e un letto extra nel living

1 suite (1-8 persone), quattro letti nelle due camere da letto e un letto extra nel living

Facilities in the cabins

angolo cottura (forno microonde, piastra elettrica, frigorifero, bollitore per caffè o acqua, piatti)

sauna, doccia, toilet

tv, telefono

lenzuola, tovaglie

    
 
Points of interest
  
Piteå (S) – Luleå (S) – Rovaniemi (FIN)
 
     
 
Diario di viaggio  Stamattina ci alziamo ben riposati, pronti ad affrontare la nostra prima meta finlandese, Rovaniemi. Qui ci godremo un giorno di meritato riposo, perché resteremo due giorni. Caricheremo le batterie prima dello sprint finale. Solo quattro giorni ci separano dalla nosta meta.
Oggi attraverseremo il circolo polare artico. Il tempo è bello, ma ormai sappiamo che non durerà: abbiamo capito che anche se splende il sole, non dura tanto. Attraversiamo la frontiera e ci fermiamo ad un tourist information per documentarci un pò sulla Finlandia. Durante la sosta ci imbattiamo in un finlandese molto loquace e così scopriamo che sono molto simili a noi siciliani: se iniziano a parlare non smettono più. Quando riprendiamo la strada non abbiamo materiale informativo, ma conosciamo il percorso e i luoghi da visitare benissimo. Ci ha illustrato tutto ciò che c’era da sapere. Intanto, facciamo il nostro ingresso a Rovaniemi e attraversiamo il Circolo Polare Artico sotto la pioggia. Potremmo andare in campeggio, ma la curiosità di vedere il villaggio di Babbo Natale è tanta. Arriviamo che stanno per chiudere. Diamo una rapida occhiata e decidiamo di tornare l’indomani.
Andiamo alla ricerca del camping. Si trova ai piedi di una montagna dove, durante l’inverno, fanno gare di salto dal trampolino con gli sci. Che impressione! Appena entriamo nel cottage ci rendiamo conto che lì… faremo due giorni di vera vacanza. Tutto in legno, molto elegante, due letti alla francese, divano, tavolo, sedie, tv, angolo cottura, bagno e… SAUNA FINLANDESE PRIVATA IN CAMERA. E vai. Più veloci della luce ci spogliamo, doccia e sauna. Il resto della serata trascorre cenando e guardando la tv. Nella foga e l’entusiasmo non ci siamo resi conto che sono già le 02.00 del mattino. Ma qui ormai è sempre giorno 24 ore su 24. Devo dire che ci abbiamo fatto anche l’abitudine e, per me che amo il giorno, è anche piacevole.
Decidiamo di concludere questa lunghissima e bellissima giornata.
 
Rovaniemi Rovaniemi non è solo il paese di Babbo Natale, ma offre anche molto altro. La città, l’unica di quella vasta regione chiamata Lapponia, sorge alla confluenza di due fiumi, il Kemijoki e l’Ounasjoki, e a pochissima distanza dalla linea immaginaria del Napapiiri, Circolo Polare Artico in finlandese.
Niente casette di legno, nessun piccolo borgo di baite, ma una cittadina moderna con edifici in muratura e molti alberghi, segno inequivocabile della vocazione turistica della capitale della Lapponia finlandese. Non bisogna rimanere delusi o sconcertati: Rovaniemi è stata distrutta completamente durante la seconda guerra mondiale.

9° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
18 Giugno  2005
 
Rovaniemi (FIN)
 
Rovaniemi (FIN)
 
0
 
 
Pernottamento
  
Polar Holidays – Ounasvaaran Pirtit
 
Indirizzo
  
Hiihtokeskus FIN-96600 ROVANIEMI
 
Costo
  
Eur 70,00 (Cabin for two persons)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: 050 – 536 9897
e-mail: info@ounasvaaranpirtit.fi
 Santa Claus Office La Lapponia più estesa è quella della Finlandia, qui vive la popolazione autoctona, ovvero i Sami, chiamati abitualmente Lapponi; si tratta di un popolo schivo e poco incline a socializzare, conservatore delle proprie antiche tradizioni.
Taglia in due la Finlandia il circolo polare artico, proprio a cavallo di questo parallelo sorge il villaggio di Babbo Natale: ci troviamo a Napapiiri, vicino alla città di Rovaniemi.
In questo grazioso villaggio, sorge la casa di Babbo Natale e il suo ufficio postale, dove giungono le lettere dei bambini di tutto il mondo. Al pianterreno della casa, Babbo Natale in persona e abito rosso, accanto al camino, parla con le persone che vanno a fargli visita. Babbo Natale parla infatti ogni lingua; è capitato di sentirlo parlare con un gruppo di italiani mentre elencava tutte le province della Lombardia… provare per credere!
Accanto all’edificio dal tetto a punta in cui sorge la casa di Babbo Natale, sorge un parco delle renne, un parco divertimenti a tema Natalizio e, immancabile, un centro accoglienza turistico con negozietti, bar e ogni tipo di oggetti e vestiario natalizio e lappone.
Oltre a parlare con Babbo Natale si può provare le brezza di camminare sul circolo polare artico, indicato a terra da una lunga striscia bianca, oppure di vedere un cartello di legno dove sono riportate le direzioni e le distanze chilometriche con le maggiori città della Terra: ci si rende conto di essere molto distanti da casa!
Se volete scrivere a Babbo Natale, l’indirizzo è…
Circolo Polare Artico, FIN-96930 Napapiiri, Finlandia.
    
 
Points of interest
  
Rovaniemi (FIN)
 
     
 
Diario di viaggio  Devo dire che fa un po’ impressione alzarsi la mattina e non dover preparare i bagagli, non dover caricare la moto e partire.
Stamattina i nostri ritmi sono decisamente meno frenetici. Abbiamo accantonato lo stress per dedicarci al nostro meritato relax; pertanto, oggi, saremo solo dei turisti.
Ci prepariamo con tutta calma per recarci al centro di Babbo Natale. Mi rifiuto di indossare la tuta antipioggia, Mario, al contrario non demorde e, anche oggi, parte ben attrezzato.
Trascorriamo l’intera giornata al centro e, verso le 18.00, decidiamo di rientrare.
Ovviamente, per strada ci coglie la pioggia ma, fortunatamente, la strada da percorrere è poca.
Durante questi due giorni di sosta ne approfittiamo anche per fare il bucato e, con grande successo, asciughiamo la biancheria dentro la sauna.
Ci dispiace un po’ lasciare questo posto così presto, soprattutto perché dopo tanta strada, qualche giorno di riposo in un posto così incantevole è come trovare un’oasi in un deserto.
Ma, la meta è la strada e, domattina, puntualissimi, ci avvieremo verso la nostra ultima sosta in Finlandia: Kaamanen.
 
Artic Circle Il Circolo Polare Artico è una linea attorno al nord della terra dove il sole non tramonta durante il periodo estivo o non sorge durante il periodo invernale…
Esso è uno dei posti più visitati di Rovaniemi.
L’ufficio di Babbo Natale si trova tuttora qui.

10° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
19 Giugno  2005
 
Rovaniemi (FIN)
 
Kaamanen (FIN)
 
350
 
 
Pernottamento
  
Kaamasen Kievari
 
Indirizzo
  
FIN-99910 Kaamanen
 
Costo
  
Eur 60,00 (Room for two persons)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: +358-16-672 713
e-mail: kaamanen@kaamasenkievari.fi
 Kaamasen Kievari Il Camping “Kaamasen Kievari” è situato in un posto meraviglioso sulla riva del fiume Kaamanen, a 28 km a nord di Inari, lungo la E4.
Buone vie di comunicazione per la Norvegia su tre differenti direzioni.
Eccellente campeggio e possibilità di pesca nelle immediate vicinanze.
Un villaggio dove puoi avere tutti i servizi per le vacanze: sistemazione per i pernottamenti, pranzi vari, licenze di pesca, licenze di caccia, patente per motoslitta, possibilità di affitto di abbigliamento, mappe e attrezzatura per la pesca.
    
 
Points of interest
  
Vuotso (FIN) – Ivalo (FIN) – Inari (FIN)
 
     
 
Diario di viaggio  Dopo aver preparato i bagagli ed avere ottimizzato per l’ennesima volta la loro sistemazione, siamo pronti a partire per Kaamanen, ultima sosta, prima di raggiungere Nordkapp.
Lasciamo Rovaniemi con un po’ di nostalgia, ma il desiderio di giungere alla meta è troppo forte per trattenerci.
La giornata promette bene. Splende un pallido sole che ci accompagnerà fino a Kaamanen. Lungo il tragitto possiamo godere di un gran bel panorama: grandi laghi, boschi fittissimi, e, con nostro grande stupore, vediamo finalmente le prime renne.
Presto capiremo che, oltre ad essere molto caratteristiche, sono anche un grande pericolo, specie per i motociclisti. Da questo momento ce le troveremo sempre tra le ruote, dopo ogni dosso, o curva, da sole o in branco, e sarà anche difficile farle muovere dalla strada. Spesso saremo costretti a dover strombazzare in modo insistente per riuscire a farle muovere dalla strada.
Da questo momento, però, non ci saranno più i famosi cartelli “Attenti alle renne”.
Anche la velocità da questo momento sarà più moderata.
A parte il panorama però, non vedremo nessuna città, solo piccoli paesini, o meglio villaggi; così, appena giunti a Kaamanen, ci rendiamo subito conto di quanto possa offrire questo posto: una ventina di cottage, un benzinaio, un pub, un ristorante, uno spaccio, reception. Tutto questo è Kaamanen. Oltretutto è sabato e il benzinaio è chiuso e riaprirà Lunedì.
BENE!?!
Compriamo qualcosa da preparare per la cena. I prezzi sono altissimi. Prima di ritirarci decidiamo di fare un colpo di vita: andiamo al pub. Che confusione! Siamo noi due, un tavolo con quattro uomini e due donne e un’altra povera anima che vaga per la sala in cerca di qualche drink.
Dopo aver ascoltato per circa un’ora polke russe, decidiamo di rientrare. Meglio un po’ di Tv suomi.
Prepariamo la nostra cenetta siculo-finlandese e ci corichiamo pensando al grande giorno di domani.
 
   

11° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
20 Giugno  2005
 
Kaamanen (FIN)
 
Nordkapp (N)
 
330
 
 
Pernottamento
  
NordKapp Camping
 
Indirizzo
  
Postboks 361 – 9751 Honningsvåg – Norway
 
Costo
  
Eur 61,00 (Double Room)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: +4778473377
cellphone: +4791515787
e-mail: post@nordkappcamping.no
 Nordkapp Camping – Honningsvåg 

Il Distretto Amministrativo di North Cape ha 3.600 abitanti distribuiti su una superficie di 924 km². Comprende l’isola di Magerøya e la terra ferma attorno le montagne del Porsangerfjord. Questo è il distretto più a nord della Norvegia con Honningsvåg, centro amministrativo della città di “North Cape”.
Inoltre, ci sono i villaggi per la pesca di Nordvågen, Kamøyvær, Skarsvåg e Gjesvær sull’isola di Magerøya, e Repvåg sulla terraferma. Commercio e industria si basano sulla pesca, la lavorazione del pesce e sulle agenzie di servizi e turismo. Di tutti i centri, per le buone infrastrutture, il porto di Honningsvåg è uno dei più importanti del nord della Norvegia, ed il secondo della Norvegia come porto turistico.

Il Nordkapp Camping ha due nuove infermerie, sauna, lavanderia ed una moderna cucina per gli ospiti con tutta l’attrezzatura per cucinare. Ci sono inoltre lavaggio per auto, rifornimenti di acqua potabile e fossa settica senza costi aggiuntivi.

    
 
Points of interest
  
Honningsvåg (N) – Nordkapp (N)
 
     
 
Diario di viaggio  Oggi è il grande giorno e non riusciamo a nascondere la nostra emozione.
Nordkapp stiamo arrivando. Riusciamo ad essere più rapidi del solito nell’espletamento delle nostre solite mansioni. Consegniamo le chiavi del cottage e, alle 8.00 siamo già sulla strada. Ci ricordiamo che dobbiamo fare benzina; ci fermiamo al primo rifornimento e ci tocca aspettare fino alle 9.00 che arrivi il titolare. Tutto tempo perso. Finalmente riusciamo a fare il pieno e… via per gli ultimi kilometri che ci separano da Nordkapp.
Il tempo sembra essere clemente, non piove ed è già tanto. Al nostro ingresso in Norvegia spunta anche il sole. Se continua così c’è la possibilità di vedere il sole a mezzanotte. Che emozione!
In lontananza si iniziano a vedere le prime montagne innevate. Il paesaggio cambia, la strada comincia a diventare tortuosa, curve, salite, ancora curve e, all’improvviso quelle montagne innevate che sembravano così lontane, sembrano materializzarsi. Ora camminiamo proprio su quelle vette innevate. Il sole splende, ai bordi della strada c’è la neve, oltre la strada il mare. Ragazzi che sensazione!
La temperatura è scesa notevolmente, ma siamo ben attrezzati. Entriamo finalmente nel territorio di Nordkapp. Qui iniziamo a incontrare i tipi più strani, con i mezzi più strani: dai motorini 50, alle bici, ai pattini, a piedi. A questo punto non possiamo fare altro che dimenticare la nostra stanchezza.
Il nostro primo incontro è con un italiano che viene da Verona in moto ape camperizzata.
Superiamo il famoso tunnel di 7 Km. e 250 m. sotto il livello del mare.
Finalmente arriviamo al campo base. Ma ancora mancano 21 Km. per arrivare al famoso mappamondo.
Ci avviamo ad affrontare l’ultimo tratto di strada.
Il panorama toglie il respiro tanto è bello.
Ci siamo quasi. Intravediamo il mappamondo.
Gli ultimi 100 metri li facciamo a piedi. Quando finalmente arriviamo sotto al mappamondo, non ci pare vero; l’emozione è tantissima: SIAMO ARRIVATI!
Non riusciamo a trattenere quella lacrimuccia di gioia ed emozione che ci rende felici e fieri del nostro viaggio.
Il nostro sogno si è realizzato.
Trascorriamo quel che resta della giornata scrutando e fotografando ogni angolo. Infine riceviamo il regalo più grande che, poche volte, ricevono i visitatori di Nordkapp: il nostro sole a mezzanotte.
Trascorrono circa 20 minuti dopo la mezzanotte e comincia a piovere. Ma, a noi non importa; noi il nostro regalo lo abbiamo avuto, il nostro sole a mezzanotte… e lo porteremo sempre con noi.
Adesso siamo pronti per il grande rientro, anche se ancora siamo solo a metà del nostro meraviglioso viaggio.
Abbiamo percorso 5.900 Km. + 100 metri a piedi.
Ce ne mancano altrettanti per tornare a casa.
 
Nordkapp
71° 11′ 08″ N
 

.. e come se non bastasse… se “Europe Coast to Coast” deve essere… gli ultimi 9 Km. bisogna farli… a piedi…!!!

Il punto estremo difatti non è il sito turistico che tutti fotografano e decantano, il quale si trova a 71° 10′ 21″ N, bensì a Knivsjelodden… dopo una bella scarpinata… a 71° 11′ 08″ N.

… la meta è la strada!!!

12° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
21 Giugno  2005
 
Nordkapp (N)
 
Alta (N)
 
353
 
 
Pernottamento
  
Alta River Camping
 
Indirizzo
  
Postbox 1114, N-9504 Alta
 
Costo
  
Eur 97,00 (apartment)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: +47 78 43 43 53
e-mail: post@alta-river-camping.no
 Alta River Camping 

Alta River Camping ebbe inizio da Hildur and Alf Jenssen nel 1968.
All’inizio, le costruzioni del campeggio, consistevano in 3 stanze in aggiunta alla casa principale, oltre gli spazi per caravans e tende.
Alf Jenssen era un appassionato pescatore e un amante della vita all’aria aperta e per molti anni aveva visto il bisogno di costruire un campeggio sulla riva del fiume Alta. I turisti campeggiatori che erano in visita ad Alta, di solito campeggiavano sulla riva del fiume, col suo meraviglioso scenario.
A poco a poco le prime cabine furono alzate, solamente con le proprie finanze e la conoscenza di carpenteria.
Oggi, l’Alta River Camping, si distingue come un modernissimo campeggio a tre/quattro stelle, con alti standards e comodi comforts. Per qualsiasi persona, che si trova vicino il fiume Alta, sarà dura andar via.
Addirittura la Dutch Automobile Association (ANWB) e la Belga ACSI hanno selezionato l’Alta River Camping come il loro prescelto fra i sette campeggi di Alta e questo è sicuramente un privilegio. Nel 1986 l’Alta River Camping fu preso in mano da Anna Synnøve e Inge Karl Jenssen.
Hildur e Alf costruirono, loro stessi, una nuova casa nel centro di Alta e una cabina per l’estate all’Alta River Camping.

    
 
Points of interest
  
Hammerfest (N) – Alta (N)
 
     
 
Diario di viaggio  Da oggi inizia il grande rientro, anche se la strada da fare è ancora tanta.
Stamattina non abbiamo tanta premura, la strada da percorrere non è tanta. Inoltre splende un magnifico sole. Ultimo sguardo a questo posto, dove la natura non si è risparmiata nel distribuire bellezza e… via.
La meta da raggiungere oggi è Alta, indicata come cittadina abbastanza importante. Durante la strada restiamo sempre più affascinati da questo paesaggio che sembra quasi un quadro, tanto è bello.
Lungo il percorso ci fermiamo spesso per scattare qualche foto.
Dopo circa 100 Km, ci imbattiamo in un vento incredibile. Iniziano i primi problemi. Il vento è talmente forte che diventa difficilissimo governare la moto. Siamo costretti a fermarci molto spesso per la stanchezza. Il paesaggio che stiamo attraversando è una tundra, non c’è un albero, né un minimo di vegetazione o montagna che possa un po’ ripararci. Dopo non molto, comincia a piovere fortissimo. I pochi chilometri che dovevamo fare per arrivare ad Alta sembrano interminabili. Tutto questo ci obbliga a saltare la visita alla città di Hammerfest. Dovremmo percorrere 200 km in più e, francamente con questo tempo l’unico desiderio è arrivare ad Alta al più presto.
La temperatura è scesa notevolmente, i guanti non reggono più la tanta acqua. Arriviamo ad Alta nel primo pomeriggio sotto una pioggia che non ci ha dato un minimo di tregua. Siamo bagnati, infreddoliti e stanchi morti. Nonostante tutto siamo costretti ad una sosta per comprare del cibo per la cena. Entriamo al supermercato inzuppati più che mai e scopriamo che c’è un’internet point.
In questo caso l’unica cosa che ci può scaldare è riuscire a collegarci con qualcuno dei nostri amici e parenti e leggere i loro messaggi sul guestbook. Così, senza neanche renderci conto del tempo che passava, restiamo più di un’ora connessi.
Ci rendiamo conto che siamo ancora inzuppati e, che forse, è il caso di giungere a destinazione, fare una bella doccia calda e asciugarci per benino.
Giunti al camping, ci rifugiamo al calduccio del nostro cottage, mentre fuori continua a cadere una pioggia infernale.
Da quando siamo partiti oggi, forse è stata la giornata peggiore.
Vento e pioggia… orribile binomio per chi si trova in moto. Domani… speriamo bene.
 
Alta Alta era popolata solo da Lapponi (samene). Non si sa da dove i Lapponi venissero, ma la loro lingua è vagamente legata a quella dei Finlandesi, anche se i Lapponi vivevano qui prima che arrivassero i Finlandesi. Ma non ci sono solo Norvegesi e Lapponi nel Finnmark.
Alla fine del 17° secolo un gran numero di Finlandesi (o Kvæner, come sono chiamati) venne in Norvegia. La carestia in Finlandia si concluse con una grande migrazione verso il mare di Barents. I Finlandesi (Kvænene) mantennero la loro lingua e le loro tradizioni.
Ci sono ancora persone nel Finnmark che hanno il Kvænsk come loro lingua nativa.

13° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
22 Giugno  2005
 
Alta (N)
 
Tromsø (N)
 
309
 
 
Pernottamento
  
Skittenelv Camping
 
Indirizzo
  
9022 Krokelvdalen
 
Costo
  
Eur 68,00
 
Website
  
 
Contact
  
phone: +47 77 69 00 27
e-mail: post@skittenelvcamping.no
 Skittenelv Camping A 25 km. dal centro della città di Tromsø.
20 cabins, 10 delle quali termoisolate per l’inverno e con bagno privato e doccia.
Un totale di 80 letti.
Un largo chiosco.
La piscina all’aperto più a Nord nel mondo con acqua riscaldata e 50 m. di acquascivoli (stagione dal 20 Giugno al 20 Agosto).
Un grande materasso gonfiabile per i salti.
Mini golf.
Possibilità di affittare una barca a remi.
Area
barbecue.
Aperto tutto l’anno!
    
 
Points of interest
  
Tromsø (N)
 
Traghetti
  
Questa tappa prevede l’utilizzo di due traghetti:
– Olderdalen – Lyngseidet
– 91 – 91
 
     
 
Diario di viaggio  Ci svegliamo ben riposati e pronti ad affrontare il nostro terzo giorno di Norvegia.
Fuori è nuvoloso, ma non piove. Bene!
Si parte alla volta di Tromsø. Altre montagne ci aspettano, altro freddo e altra pioggia, purtroppo.
Lungo la strada ammiriamo questo straordinario paesaggio Norvegese che, avremmo voluto goderci un pò di più, ma la stramaledetta pioggia non ce lo consente.
Le strade sono sempre più tortuose, le montagne sembrano non finire mai, ma lo spettacolo merita tantissimo e, appena possiamo, ce lo godiamo. A volte qualche timido raggio di sole spunta, per poi sparire dopo poco.
Nel pomeriggio siamo quasi arrivati alla meta; mancano solo 50 Km e… come se non bastasse DILUVIA!!
Ci siamo ormai abituati all’acqua ma, l’unica cosa che ci fa arrabbiare è che, con questo tempo, non abbiamo modo di fare delle belle foto e, perché no, un pò di sano turismo.
Ancora una volta ci dobbiamo accontentare di attraversare Tromsø velocemente sotto una fortissima pioggia e raggiungere il camping.
Tromsø sembra una cittadina molto industriale e, fose la più grande che abbiamo incontrato in Norvegia fino ad ora.
Una cosa che però ci riempie il cuore è che, nonostante le innumerevoli montagne, il mare è sempre sotto i nostri occhi.
Per noi isolani vedere il mare è questione di sopravvivenza, ne abbiamo bisogno sempre.
Al camping la prima cosa da fare è una salutare doccia calda.
Grazie a Dio il nostro ottimismo non ci abbandona mai e pensiamo che domani andrà meglio.
 
Tromsø Tromsø, la città principale della contea di Troms e la più grande della Norvegia settentrionale, vanta attività culturali, suonatori ambulanti, una frenetica vita di strada, la maratona estiva di mezzanotte, la venerata fabbrica di birra Mack e più pub pro capite di ogni altra città norvegese. L’incantevole paesaggio, dominato da vette innevate, offre ai visitatori e agli abitanti del luogo la possibilità di fare eccellenti escursioni in estate e splendide sciate e gite con slitte, trainate dai cani, in inverno.

14° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
23 Giugno  2005
 
Tromsø (N)
 
Røkland (N)
 
539
 
 
Pernottamento
  
Nordnes Camp & Bygdesenter
 
Indirizzo
  
N-8255 Røkland
 
Costo
  
Eur 86,00 (high standard cabin)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: (+47) 75 69 38 55
mobile: (+47) 950 69 426
e-mail: post@nordnescamp.no
 Nordnes Camp & Bygdesenter Come alternativa ai più grandi e costosi hotel, noi abbiamo scelto questo campeggio dove famiglie di turisti sono rimaste molto contente del loro soggiorno.
    
 
Points of interest
  
Bodø (N) – Røkland (N)
 
Traghetti
  
– E6
 
     
 
Diario di viaggio  Inizia il nostro tredicesimo giorno di viaggio.
Certo non c’è niente di incoraggiante nell’alzarsi la mattina, guardare fuori e vedere tanta pioggia, nebbia e vento, sapendo che dovrai affrontare tutto questo e percorrere la bellezza di 500 KM.
Mi viene un pò il magone anche perché, guardando fuori dalla finestra vedo che il camping è pieno di giochi per bambini.
La nostalgia per il nostro piccolino inizia a farsi sentire e, ancora una volta, il mio cuore di mamma è messo a dura prova.
Sicuramente questo stato d’animo è dettato dal clima. Ho tanta nostalgia del nostro caldo sole.
Ma, la Norvegia è dura a regalare un pò di sole. Pioggia o no si deve partire.
Lasciamo Tromsø sotto una pioggia battente che, dopo circa 50 Km inizia a calmarsi. Nonostante tutto siamo già rassegnati all’idea che oggi sarà una giornata che trascorreremo sotto la pioggia.
Purtroppo, anche questa volta, non sbagliamo in quanto la pioggia sarà nostra compagna di viaggio fino a Røkland.
Arriviamo inzuppati e infreddoliti. Siamo ben attrezzati, ma tutta quest’acqua è troppo anche per le nostre tute.
Fortunatamente i cottage che troviamo sono, oltre che deliziosi, anche ben attrezzati contro il freddo.
Così doccia calda e stufe ci confortano. La dura giornata ci convince a regalarci una buona cena al ristorante.
Dopo cena ci accorgiamo che già abbiamo dimenticato la fatica dell’intera giornata e ci godiamo, all’asciutto e al calduccio, lo stupendo panorama delle cime innevate che spuntano dalla nebbia.
 
Bodø Bodø è la città più grande del Nordland e comprende una zona ricca di luoghi d’interesse turistico. Lo scenario che circonda la città, caratterizzato da cime selvagge che si vedono in lontananza e da immensi spazi, ne fa una delle città della Norvegia che gode della migliore posizione. Il mare a nord di Bodø ospita un gran numero di isole dall’aspetto aspro che offre rifugio alla più alta concentrazione mondiale di aquile marine. inoltre l’entroterra offre un paio di attrattive naturali di prim’ordine ed in sole quattro ore di traghetto si raggiungono le zone spettacolari delle isole Lofoten.

15° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
24 Giugno  2005
 
Røkland (N)
 
Steinkjer (N)
 
498
 
 
Pernottamento
  
Føllingstua Camping
 
Indirizzo
  
Følling – N-7732 Steinkjer
 
Costo
  
Eur 77,00 (cabin)
 
Website
  
 
Contact
  

phone: (+47) 74 14 71 90
mobile: (+47) 900 82 409

e-mail: post@follingstua.com

 Føllingstua Camping Føllingstua è situata alla fine dell’idilliaca zona meridionale del lago Snåsavatnet, 200 m. dall’autostrada E6, 14 km. a Nord di Steinkjer. Qui puoi stare in un ambiente di pace e indisturbato. Il campeggio è situato su un campo erboso, vicino alla costa, con un sentiero che conduce giù, lungo la spiaggia. Qui vi è un molo, dove se vuoi puoi affittare una barca. Le possibilità di pesca vicino al campeggio sono buone e, oltre alle trote, puoi trovare molti altri tipi di pesce. Un buon posto per famiglie, con campi di ricreazione, canoe da noleggiare e occorrente per il Barbeque.
    
 
Points of interest
  
Bodø (N) – Steinkjer (N)
 
     
 
Diario di viaggio  La mattina inizia sempre con un pò di malumore quando fuori c’è nebbia e pioggia. Ma questo fa parte dell’avventura. La moto ti concede di godere delle belle giornate di sole, ma ti regala anche tanta acqua. Lo sapevamo e, per noi amanti della natura e dei viaggi in moto, questo è messo in conto.
Quindi, senza lamentarci anche oggi partiamo sotto la pioggia.
Stiamo scendendo verso sud ma, nonostante tutto, il freddo sembra aumentare.
Restiamo un pò stupiti quando vediamo che anche la neve aumenta. Nebbia, freddo neve e… mentre camminiamo circondati dal nulla delle montagne, all’improvviso ci troviamo davanti a un grossissimo centro turistico.
Siamo increduli e ancora non abbiamo capito che stiamo attraversando il Circolo Polare Artico dal versante norvegese.
Tutta un’altra storia rispetto a Rovaniemi! Lì ci sarà pure Babbo Natale, ma qui è il vero polo.
Nonostante il freddo è una grande emozione, forse più intensa di quella provata a Rovaniemi proprio perché le condizioni atmosferiche ti danno veramente l’idea di dove ti trovi.
Ci fermiamo a fare i turisti, scattiamo qualche foto, beviamo un bel caffè caldo e… di nuovo pronti a partire.
Lungo il tragitto, nonostante il maltempo non ci abbandoni, non possiamo fare a meno di fermarci ad ammirare delle bellissime cascate.
Arriviamo a Steinkjer e scopriamo che in Norvegia non esistono telefoni pubblici.
Così, dopo un ennesimo giro per tutto il paese alla ricerca di un telefono, visto che i cellulari sono fuori uso, chiediamo se in campeggio, gentilmente, ci fanno usare il loro privato.
Gentilmente ci assecondano, così, dopo due giorni riusciamo a contattare casa.
Siamo molto provati e, dopo aver fatto un pò di spesa ci godiamo la tanto ambìta doccia calda. Ops!
Meglio dire che io me la godo, perché, per la prima volta lo scalda acqua è molto piccolo, così Mario è costretto a usare l’acqua ormai fredda.
 
Steinkjer Steinkjer venne menzionata nelle saghe medievali come importante centro commerciale e ancora oggi continua ad essere un crocevia. Quello che più o meno è il centro della cittadina lascia spazio ben presto a una serie di colline (dove sorgono anche alcuni siti vichinghi) e alla favolosa strada costiera Kystriksveien (Rv17) per Bodø.

16° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
25 Giugno 2005
 
Steinkjer (N)
 
Sollerön (S)
 
544
 
 
Pernottamento
  
Åsengården
 
Indirizzo
  
Sollerö-Åsens Fäbod
79205 Sollerön
 
Costo
  
Eur 69,00 (cottage 24 m², 4 beds, kitchenette, toilet, radio, TV, balcony)
 
Website
   
 
Contact
  
phone: 0250-21070
e-mail: asengarden@mora.mail.telia.com
 Åsengården Sollerö-Åsen e Åsengården si trovano nella bellissima parte ovest del lago Siljan con una meravigliosa vista della campagna di Siljan. C’è una piscina all’aperto, la costruzione principale con un chiosco, la reception, un bar con piatti semplici e colazione, situata vicino ai cottages. Si possono svolgere attività all’aperto e, durante il periodo invernale, sci. Il campeggio è dotato anche di sauna.
    
 
Points of interest
  
Mora (S) – Sollerön (S)
 
     
 
Diario di viaggio  Stamattina mi sveglio di buonumore. Forse perchè fuori non piove, o forse perchè è il giorno che entriamo in Svezia. La Svezia ci ha regalato giornate di sole. Chissà che non sia così anche ora.
Solite operazioni di routine e pronti a partire.
Il nostro satellitare ci indica una strada da seguire per arrivare nel più breve tempo in Svezia. In effetti la strada è molto breve, ma le condizioni del manto stradale sono quasi da fuoristrada impegnativo.
Superiamo anche questa ennesima peripezia e, come d’incanto, una volta entrati in Svezia, veniamo baciati dal sole. Non ci accompagnerà per tutto il tragitto, ma la sola visione del sole ci ricarica e finalmente riusciamo a goderci un po’ di strada serenamente e asciutti.
 
Mora Da tempo immemorabile, Mora è stata il centro del Nord Dalarna. Qui la storia svedese ha una svolta significativa nel 1520, quando, dopo una serie di avventurose imprese, il re Gustavo riuscì a convincere gli uomini di Mora a unirsi nella battaglia contro il re danese. Un segno che ricorda questo evento è la gara di sci, la Vasaloppet, che dal suo misero inizio del 1922, è diventata oggi uno degli eventi più importanti di sci.
Alla “Vasaloppet House” si descrivono la storia, i luoghi e come la competizione si è sviluppata attraverso gli anni.

17° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
26 Giugno  2005
 
Sollerön (S)
 
Jönköping (S)
 
428
 
 
Pernottamento
  
SweCamp Villa Björkhagen
 
Indirizzo
  
Friggagatan 31 – 55454 JÖNKÖPING
 
Costo
  
Eur 75,00 (Selfcatering cottage 17 m² – 4 beds)
 
Website
   
 
Contact
  
 SweCamp Ritorniamo nello SweCamp Villa Björkhagen di Jönköping, il primo di una lunga serie di cottage visitati, dove ci siamo trovati molto bene.
    
 
Points of interest
  
Jönköping (S)
 
     
 
Diario di viaggio  Stamattina il sole splende e il mio umore è ottimo. Come sempre ci alziamo molto presto. Carichiamo la moto e, prima di partire, ci godiamo il panorama di questo piccolo villaggio svedese.
Ci saranno circa 8° c. e in piscina ci sono alcuni bambini che, incuranti della temperatura, fanno il bagno.
8° saranno freddo per noi, ma per loro è estate e quindi il bagno in piscina è dovuto.
Oggi si va a 
Jönköping; ci siamo già stati durante l’andata!
Questo significa che la fine della nostra avventura è vicina.
Mi prende un nodo alla gola, anche se la nostalgia di casa è tanta. C’è il mio piccolo che aspetta.
Ci godiamo una splendida giornata di sole e, per la prima volta, niente pioggia.
 
   

18° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
27 Giugno  2005
 
Jönköping (S)
 
Hamburg (D)
 
667
 
 
Pernottamento
  
B&B Bedroomforyou
 
Indirizzo
  
Margarete Barth
– Tornquiststrasse, 1
– 20259 Hamburg
 
Costo
  
Eur 54,00 (Double Room)
 
Website
  
 
 
Contact
  
phone: 0049 (0)40 – 40 18 61 37
email: info@bedroomforyou.de
 B&B Bedroomforyou Ritorniamo nel Bed & Breakfast di Margarete, nell’immediata periferia di Amburgo… luogo ameno, ideale per un ottimo riposo.
    
 
Points of interest
  
Copenhagen (DK) – Hamburg (D)
 
     
 
Diario di viaggio  Oggi al risveglio siamo un po’ tristi. Lasceremo i paesi scandinavi e andremo in Germania.
Ci godiamo questo ultimo giorno scandinavo, sicuri che questo viaggio resterà per sempre nei nostri cuori.
Abbiamo fatto tanti viaggi insieme, abbiamo visitato tanti luoghi, ma questa è stato il “VIAGGIO”.
Abbiamo raggiunto una delle mete più ambite dai motociclisti. Ma come tutte le belle avventure, è destinata a finire per poter essere raccontata.
Prepariamo i bagagli, carichiamo la moto e via.
Lungo la strada ci imbattiamo in un fortissimo vento, ma anche oggi restiamo asciutti.
Ad Amburgo torniamo dalla nostra amica Maggy.
 
   

19° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
28 Giugno  2005
 
Hamburg (D)
 
Amsterdam (NL)
 
463
 
 
Pernottamento
  
The Bulldog Hotel
 
Indirizzo
  
Oudezijds Voorburgwal 220
1012 GJ Amsterdam, The Netherlands
 
Costo
  
Eur 85,00 (double room)
 
Website
  
 
Contact
  
phone: +31 20 620 38 22
e-mail: hotel@bulldog.nl
 The Bulldog Hotel The Bulldog Hotel, al centro degli avvenimenti, nuovamente rinnovato, stile proprio, pulito e moderno ostello, al centro del cuore di Amsterdam, solo 8 minuti a piedi dalla stazione.
Vogliono essere la casa lontano da casa per i viaggiatori di tutte le etá (no animali e no bambini). Lo staff é molto selezionato, per creare un ambiente ed un’atmosfera rilassata. Gli ospiti si possono rilassare, sdraiare ed in una bella atmosfera, guardare dvd sul grande schermo nell’angolo cinema o essere pompati da una vibrante vita notturna. Il personale vi accontenterá in tutto quello che avete bisogno di sapere riguardo la cittá piú libera del mondo. Il Bulldog Hotel è il primo ostello a 5 stelle per le sue comoditá.
Sala per rilassarsi, aria condizionata camera non fumatori, terrazza sul tetto, colazione, security e telecamere di sorveglianza, pesci tropicali, tavolo da biliardo, personale divertente, prezzi buoni, zona centro.
    
 
Points of interest
  
Bremen (D) – Amsterdam (NL)
 
     
 
Diario di viaggio  La mattinata promette bene.
Oggi lasceremo la Germania per raggiungere l’Olanda, ed esattamente Amsterdam.
Nonostante siamo stati più volte in questa città, ci sembrava meritato concederci una giornata di trasgressivo romanticismo.
Ci piace girare Amsterdam a piedi, ammirare la sua strana architettura, dove le cose sembra che stiano in piedi solo perchè si spingono l’un l’altra; attraversare suoi canali e, purtroppo, notare anche quanto sia resa sporca da turisti incuranti.
Dopo una lunga passeggiata, ci concediamo una cena a base di kebab e ci ritiriamo nella nostra camera, per osservare dall’alto la vita caotica e caratteristica di questa ambigua ed affascinante città.
Domani si parte per la nostra penultima meta: Riehen (Svizzera).
 
Amsterdam 

… definita la Venezia del Nord per il suo sistema di canali, è una delle mete turistiche più gettonate. Capitale del divertimento e del proibito, famosa per i suoi coffeeshop e la frenetica vita notturna, Amsterdam è rinomata anche per le molteplici attività culturali, le architetture antiche e moderne, e i suoi musei (Van Gogh Museum, Rijksmuseum, la Casa di Anna Frank, solo per citarne alcuni).

Per chi c’e stato, per chi l’ha vista, per chi non si è limitato a passarci un week-end, Amsterdam è ben altro che la “Venezia dei poveri”, come viene chiamata dalle nostre parti. Vivace nella sua tranquillità, la capitale dell’Olanda (anche se il governo e la corte risiedono all’Aia) non stanca e non delude mai chi ha voglia, anche per poco tempo, di visitarla. Il senso di libertà e di tolleranza che si respira per le sue strade è diventato proverbiale. Amsterdam è una città cosmopolita, prospera e non conformista e le persone di Amsterdam sono conosciute nel mondo per il loro atteggiamento rilassato. Ad Amsterdam, si dice, si può fare davvero di tutto, come rilassarsi e districarsi in un lato tranquillo del Red Discrict, uno dei migliori posti al mondo per divertirsi.

20° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
29 Giugno  2005
 
Amsterdam (NL)
 
Riehen (CH)
 
766
 
 
Pernottamento
  
B&B Casa ‘O Sole mio-Villa Paradiso
 
Indirizzo
  
Gatternweg, 41 -CH- 4125 Riehen
 
Costo
  
Eur 78,00 (double room “Limoncello”)
 
Website
   
 
Contact
  
phone: +41 61 641 5416
e-mail: info@basel-bed-breakfast.ch
 Casa ‘O Sole mio – Villa Paradiso … è situata a Riehen nella periferia residenziale di Basilea, Svizzera, a soli 15 minuti di tram dal centro della città. La casa è dotata di una piscina e di un romantico giardino con barbecue. Un posto tranquillo e campestre molto vicino alla Foresta Nera, all’Alsazia e a molti musei interessanti facilmente raggiungibili.
    
 
Points of interest
  
Dusseldorf (D) – Strasburg (F) – Basel (CH)
 
     
 
Diario di viaggio  Stamattina non abbiamo fretta.
Con molta calma ci godiamo un’ottima colazione, carichiamo la moto e… via.
È strano, ma un aspetto affascinante dei viaggi è che, quando sei giunto quasi alla fine, non vedi l’ora di tornare a casa.
Tutto procede bene, se non fosse per la solita nuvola che, a circa 6 km. dall’arrivo, ci coglie di sorpresa. Questa volta però ha proprio l’aspetto di un fortissimo temporale. Lampi, tuoni e acqua, tanta acqua.
A pochi chilometri dall’arrivo tutto si cheta.
L’aria è abbastanza fresca, ma Mario non vuole rinunciare ad un tuffo in piscina.
Il posto è molto carino e la persona che ci accoglie molto molto cordiale.
Una volta sistemata la moto, le valigie ed esserci rinfrescati, andiamo a fare un giro, rigorosamente a piedi.
Certo, dopo Amsterdam, la Svizzera ci sembra una bomboniera.
Tutto ordinato, pulito, silenzioso.
Che bello! Adattiamoci e, da bravi svizzeri, andiamo a letto presto.
Domani ci attende una giornata lunga.
 
Basilea Basilea è in Svizzera la città dell’arte e dell’architettura per eccellenza! Su soli 37 Km² si trovano ben 40 musei, raggiungibili comodamente a piedi, per lo più attraverso le romantiche stradine della città vecchia. Tra le mete più interessanti ricordiamo la prima e più antica collezione di oggetti d’arte presso il Kunstmuseum (museo d’arte) e lo Schaulager, museo d’arte contemporanea inaugurato nel 2003. La fondazione Beyeler, che vale la pena visitare non solo per le celebri mostre speciali, ma anche per l’eccezionale edificio che le ospita, progettato dall’architetto Renzo Piano, è conosciuta ben oltre i confini di Basilea.

21° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
30 Giugno  2005
 
Riehen (CH)
 
Buggiano (I)
 
712
 
 
Pernottamento
  
Podere La Stradella
 
Indirizzo
  
Località La Stradella – 51016 Buggiano (Pistoia)
 
Costo
  
Eur 70,00 (double room)
 
Website
   
 
Contact
  
phone: 0572 73046
cellulare: 347 1028625
e-mail: info@poderelastradella.it
 Podere La Stradella Il Podere “La Stradella”, situato nell’omonima località nel comune di Buggiano, raccoglie l’eredità della civiltà contadina dove i ritmi erano dettati dalle stagioni dei raccolti delle olive e dei prodotti tipici del bosco, che ancora abbraccia la tenuta. La tranquillità del luogo, unito al numero limitato delle camere, assicura all’ospite un’accoglienza familiare dove ritrovare i sapori della Toscana più sincera. Immersa nelle colline che sovrastano la Valdinievole, a due passi dalle omonime Terme di Montecatini, il Podere “La Stradella” si colloca geograficamente a metà strada tra le bellezze artistiche della Firenze dei Medici e la costa tirrenica con Viareggio e Forte dei Marmi. Pisa e Lucca, quando il cielo è terso, si possono quasi vedere da questo spicchio di Toscana che vi attende per un soggiorno da non dimenticare.
 Buggiano Buggiano è uno dei più antichi comuni della Valdinievole. Il territorio, abitato prima dai Liguri, poi dagli Etruschi e dai Romani, ebbe sempre grande importanza strategica, perchè dalle sue colline si dominava la vitale strada che univa Firenze con Lucca. Il comune medioevale si formò come federazione di quattro castelli: Buggiano, Colle, Stignano e Borgo. Buggiano Castello è arroccato su una collina disegnata dalla fitta presenza degli ulivi e ricca di stratificazioni storiche ed architettoniche. A due passi dall’antico Borgo di Buggiano, sorge il Podere “La Stradella” completamente immerso nella natura di queste colline che dominano da un lato Montecatini Terme e dall’altro Pescia e la Lucchesia.
 
Points of interest
  
Lucerna (CH) – Varese (I) – Milano (I) – Novara (I) – Alessandria (I) – Genova (I) – Firenze (I)
 
     
 
Diario di viaggio  Dopo un’ottima colazione, puntuali come orologi “svizzeri”, ci prepariamo per affrontare il nostro penultimo giorno di viaggio. Oggi, toccheremo nuovamente il territorio italiano. La giornata non sembra male ma, ormai, sappiamo benissimo che non ci si può fidare neanche del cielo terso. Lasciamo la Svizzera diretti verso Buggiano, in Toscana. Ma, faremo prima una deviazione verso Giarole, vicino Alessandria, dove incontreremo i nostri amici motociclisti,  conosciuti sul web, Fabrizio e Cristina. La loro accoglienza è molto calorosa; si pranza insieme a casa loro, si trascorre un po’ di tempo a raccontare il viaggio, ma, purtroppo, dobbiamo lasciarli presto. Ci attendono ancora un bel po’ di chilometri per raggiungere la nostra meta. Giunti in Toscana, iniziamo la ricerca del nostro agriturismo. Ma, come abbiamo fatto a trovare un posto così difficile da raggiungere? Terreno dissestato, curve a gomito in salita ripida, stradelle piccolissime. Beh, abbiamo concluso in bellezza, non ci siamo fatti mancare nulla. Arrivati in loco, la casa e la vista sono bellissimi. L’ospitalità un po’ meno, in quanto, nonostante ci aspettassero, non avevano nulla, o meglio ben poco, da offrirci per la cena. Era ormai molto tardi e, vista la zona in cui si trovava la tenuta, abbiamo preferito andare a letto… leggeri.
 
Firenze Capoluogo della provincia omonima e della regione Toscana, Firenze sorge sulle sponde dell’Arno in una vasta pianura circondata dalle colline di Careggi, Fiesole, Settignano, Arcetri e Bellosguardo; il fiume divide la città in due parti. L’economia cittadina si basa sul turismo, sull’industria (tessile e dell’abbigliamento, metalmeccanica, ottica, chimica, farmaceutica, del vetro e della ceramica) e su un fiorente artigianato (merletti, oreficeria, lavorazione della paglia).
Il clima è temperato ma piuttosto variabile, con inverni umidi e ventilati, caratterizzati da punte di freddo intenso, e con estati calde e afose.

22° giorno

 
Giorno
 
Partenza
 
Arrivo
 
Km
 
 
1 Luglio  2005
 
Buggiano (I)
 
Trecastagni (I)
 
1.094
 
 
Pernottamento
  
… a casa… coi nostri figli Giorgio ed Enrico
 
Indirizzo
  
Trecastagni – Catania – Italy
 
Costo
  
… finalmente di nuovo gratis…
 
Website
   
 
Contact
  
e-mail: Mario Macrì
e-mail: Daniela Missale
 Trecastagni … piccolo, ma bellissimo paesino alle pendici dell’Etna.
 Riepilogo GPS Percorsi in totale 11.850 km.
 
Points of interest
  
Roma (I) – Napoli (I) – Catania (I)
 
Traghetti
  
Villa San Giovanni – Messina (Eur 8,00)
 
     
 
Diario di viaggio  Ultimo giorno. Ci siamo. Non posso credere che questa è l’ultima volta che carichiamo la moto. Non vedo l’ora di percorrere. questi ultimi 1.000 km. che ci separano dalla nostra casa e, soprattutto, dal nostro cucciolo. Si parte. Ci sono almeno 40°, dopo tanta pioggia, gli ultimi chilometri saranno molto caldi, ma asciutti. Inaspettatamente, prima di lasciare la Toscana, ancora una volta ci coglie la pioggia. Fortunatamente dura poco e sarà l’ultima del nostro viaggio. Percorriamo la strada spinti dall’adrenalina della fine del viaggio, dalla voglia di casa, di figli, di famiglia, di amici. Alle ore 23:00 arriviamo in Piazza Urna, a Viagrande (CT). C’è una grande confusione. Sono i nostri amici, parenti, conoscenti che ci accolgono in un’aria di festa e gioia. C’è anche qualche bottiglia di spumante, ma soprattutto, ci sono Giorgio ed Enrico che, tra tutti, sono quelli che ci sono mancati di più. La nostra avventura si è conclusa. Adesso, con i nostri racconti, la faremo vivere agli altri.
 
Catania … una tra le più importanti città del Sud Italia.
   

Spese moto Nordkapp

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Mappa del percorso

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